giovedì 15 settembre 2011

Altro che indignatos!

Abbiamo un Primo Ministro ricattato, indagato, imputato!
Che cosa vogliamo di più? Noi vorremmo vivere in un paese normale, dove il premier non sia concentrato a coprire le sue porcherie, che non si contrapponga agli altri poteri dello Stato, che non vada "in gita" all'estero per farsi spiegare la manovra di Tremonti, per non recarsi dai giudici che lo hanno convocato, che non chieda al Presidente della Repubblica di firmare un decreto d'urgenza contro le intercettazioni (le sue naturalmente), che non lasci letteralmente in mutande la maggior parte degli Italiani e che non non metta in imbarazzo un intero Paese con le sue battute irripetibili e intraducibili. Pensate che chiediamo troppo?
Meditate!

martedì 13 settembre 2011

La consigliera SEL Monica Cerutti ci riferisce:

Fiat. E’ inutile chiedere adesso credibilità all’azienda. La dimostrino invece le istituzioni

La battuta di Sacconi degna del peggior cameratismo. Governo sempre più misogino nella forma e nella sostanza

Con il nuovo regolamento forestale, a rischio il futuro dei boschi piemontesi. Il Piemonte maglia nera nella tutela ambientale

Fiat, per l’ennesima volta le notizie smentiscono le rassicurazioni di Cota. SEL chiede di riferire in aula

giovedì 8 settembre 2011

Sacconi vuole emulare Berlusconi....?

Suor Rita Giaretta: ''Sacconi mi fa pena''
(8 settembre 2011)

Aveva scritto una lettera aperta in difesa della dignità delle donne, prima della manifestazione "Se non ora quando". Ora la religiosa "di frontiera", che nella comunità di accoglienza Rut di Caserta è impegnata contro lo sfruttamento sessuale, dice del ministro: "Sono offesa come cittadina e come consacrata. Certi rappresentanti non sono alla nostra altezza, non votiamoli più"

Intervista di Laura Pertici su "La Repubblica" dell'8/9/11

mercoledì 7 settembre 2011

Perchè firmare

"In un momento drammatico come questo, con il Governo italiano commissariato dall'Europa, il Paese ha piu' che mai bisogno di un Parlamento pienamente rappresentativo, capace di prendere decisioni impegnative ma condivise da tutti.
Affidando la nomina dei parlamentari a pochi capipartito, la legge elettorale che chiamiamo Porcellum li ha separati dai cittadini, facendoli apparire come una casta di privilegiati.
Vogliamo impedire che la "legge porcata" sporchi anche il prossimo Parlamento: lo dicono in troppi da 6 anni, ma il porcellum è ancora lì.
Firmate per consentire al popolo di abrogarla.
Firmate per ridare al cittadino il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti attraverso i collegi uninominali.
Firmate per rafforzare e migliorare il sistema bipolare italiano e assicurare l'alternanza politica, consentendo ai cittadini di scegliere i parlamentari e chi deve governare il Paese."

Referendum sostenuto da SEL, IDV, PLI

Siamo tornati!!!

Sabato 10 Settembre 2011 a Castelletto Ticino in Piazza Fratelli Cervi il Circolo SEL "Peppino Impastato" organizzerà la raccolta di firme per il referendum abrogativo della legge elettorale attualmente vigente chiamata "PORCELLUM" e per il ripristino dei collegi uninominali.
Tutte le compagne e i compagni sono invitati a partecipare ai banchetti a partire dalle ore 9.00 e condividere ancora una volta gli obiettivi di questa nuova battaglia.

sabato 3 settembre 2011

Il silenzio non fu mai scritto

Nel silenzio generale, il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato, Luigi Li Gotti, ha denunciato il blitz con cui il governo sta di fatto cancellando una serie di procure della Repubblica, smantellando così i principali presidi della lotta contro l’illegalità e il crimine. L’informazione, però, salvo pochissime eccezioni ha sinora sottovalutato la portata devastante di questo colpo di mano, il cui successo rischia di essere facilitato dal silenzio da cui è circondato.


SCANDALOSO



Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono
stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche. Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura
(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c'è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste"..
" Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori".
Mentre a noi tagliano sull'assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.


...E NON FINISCE QUI...

“FANNO FINTA DI LITIGARE MA PER LORO E’ SEMPRE FESTA��?
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FFSS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis
(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).

Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego !!! )
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola Camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!!
Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari... queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......




Che altro dire.... meditate!